Terremoto e dintorni

L'Aquila e dintorni

Il terremoto della Malapolitica ci ha distrutto:
occorre rifare le fondamenta
morali e materiali della Nazione


Il terremoto di oggi è stato preceduto da segnali che la Malapolitica ha ignorato. E un ospedale è stato distrutto dal sisma: ma è possibile? E come è possibile che un ricercatore che ragionava sulla probabilità di un terremoto sia stato denunciato qualche giorno fa per "procurato allarme"?

La mappa del rischio sismico
La mappa del rischio sismico


Alessandro Marescotti


Dopo questa
fase di emergenza, dopo il momento doversoso della solidarietà, occorrerà chiedere le dimissioni in massa di questi uomini incapaci e indegni di governare una zona ad alto rischio sismico.

Il
terremoto di oggi è stato preceduto da segnali che la Malapolitica ha ignorato. E un ospedale è stato distrutto dal sisma: ma è possibile? L'ospedale dovrebbe essere l'ultimo edificio a crollare e il San Salvatore dell'Aquila è al 90% inagibile!
Qui la colpa non è del terremoto, cari amici. Qui siamo di fronte al disastro di una politica di governo che pensa solo alle poltrone e non anche ai muri portanti. Siamo allo sfacelo di un'Italia che dobbiamo cambiare dalle fondamenta morali e materiali.

Dobbiamo essere in questo momento solidali con chi soffre. Ma intransigenti con chi non ha fatto e doveva fare.

Non possiamo non denunciare con tutta l'indignazione civile che ci è rimasta addosso l'Italia marcia del malaffare e del malgoverno.
Nei giorni scorsi L'Aquila e l'Abruzzo erano stati al centro di diverse scosse. La popolazione era preoccupata. Vi era chi aveva rilasciato interviste su come poter prevedere il sisma: era stato denunciato per "procurato allarme".
Parliamo di Giampaolo Giuliani, ricercatore presso il laboratorio nazionale di fisica del Gran Sasso.

Ma come è possibile?
Occorreva poi un programma di ampio respiro, che doveva partire da anni, per la
doverosa messa in sicurezza degli edifici perché quella era zona sismica. Gli ospedali non andavano costruiti con lo sputo. E così via.

Non dovremo avere alcuna indulgenza politica. A uno ad uno fra non molto dovremo chiedere a chi ha avuto responsabilità amministrative: lei cosa ha fatto? E chiederne le dimissioni. E anche i danni: per
negligenza, imprudenza e imperizia.

Fonte:
www.peacelink.it


Il ricercatore: "Sono stato messo a tacere con un avviso di garanzia"

Qualcuno nei giorni scorsi aveva però messo in allarme sulla possibilità del sopraggiungere di scosse più forti e pericolose per la popolazione abruzzese, ma era stato accusato di "procurato allarme" e di conseguenza denunciato. «Le scosse di terremoto che continuano a scuotere l’Abruzzo non sono tali da preoccupare - aveva spiegato Bertolaso - ma purtroppo a causa di imbecilli che si divertono a diffondere notizie false siamo costretti a mobilitare la comunità scientifica per rassicurare i cittadini». L'attacco era rivolto a Giampaolo Giuliani , ricercatore dei laboratori del Gran Sasso che aveva previsto un terremoto di proporzioni disastrose: «È stato tutto proditoriamente architettato perché io potessi essere messo a tacere, addirittura con un avviso di garanzia. E ho le prove che è falso». Così il ricercatore intervistato da Affaritaliani.it. E ancora: «Dal presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Boschi e da Bertolaso vorrò le scuse per tutti i morti che ci sono stati oggi a l’Aquila».

Fonte:
www.lastampa.it 6/4/2009


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